Hai avuto problemi alle gengive e ora la tua dentatura è molto indebolita. Potresti valutare una protesi fissa evitando situazioni precarie. Ecco alcuni consigli utili
Caduta denti, causa e soluzioni
La caduta dei denti è per la maggior parte dei casi dovuta a una malattia parodontale. Si tratta di una patologia dei tessuti gengivali che sostengono il dente, e del legamento parodontale, del cemento radicolare e dell’osso alveolare. Popolarmente detta ‘piorrea’ , questa malattia inizia con una gengivite sfociando, se non curata, in parodontite. In alcuni protocolli lo studio odontoiatrico valuta anche il pH salivare: se basso, favorisce la demineralizzazione dello smalto da parte degli acidi prodotti dai batteri del cavo orale. Se invece è alto si forma il tartaro, derivato dal calcio contenuto nella saliva. Il tartaro è uno dei fattori che concorrono alla gengivite e alla perdita dei denti. Che causa difficoltà nella masticazione e nella vita sociale. Per sopperire a questa mancanza una delle soluzione è una protesi mobile. Può essere realizzata in resine acriliche, nylon, resine composite o ceramica. La protesi mobile e una dentiera removibile, perche appoggia sulla mucosa orale e sulla cresta ossea sottostante.
Protesi fissa, i vantaggi rispetto alla protesi mobile
Una protesi dentale fissa è un dispositivo dentale progettato per sostituire uno o più denti mancanti in modo permanente. A differenza di una protesi dentale mobile, è fissata saldamente alla bocca e non può essere rimossa dall’utente senza l’assistenza di un professionista odontoiatrico. Esistono diverse tipologie di protesi dentali fisse; le corone, coperture protettive che vengono poste sui denti danneggiati o indeboliti. Oppure il ponte dentale, utilizzato per sostituire uno o più denti mancanti, ripristinando così l’aspetto, la funzione e la struttura della bocca. Se hai domande sull’ argomento contatta il team di professionisti dello studio Dental@Med che è raggiungibile al numero 0742.679151 o sul sul blog dentistafoligno.it.

